Mariangela Sansone presenta in questa rassegna tematica un viaggio tra le Rotte Clandestine del cinema italiano in cui si muovono passioni, emozioni e turbamenti che attraversano i generi, guidando lo sguardo in una mappatura sensoriale. Una manciata di titoli, diverse forme filmiche che permettono di percorrere diverse strade, più libere e anarchiche, ma anche di approcciarsi al mezzo cinematografico con linguaggi differenti.

Poster Stomach 2019 (alta risoluzione)Stomach, l’horror viscerale, sanguinario e torvo firmato da Alex Visani, opera indipendente scritta e diretta dal regista abruzzese, vicina, per alcuni aspetti, all’horror underground newyorkese anni ‘80, gore, hard rock e ettolitri di sangue inondano lo schermo. – scopri di più – 

 

 

se c'èSe c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari, di Simone Isola e Fausto Trombetta, presentato nel corso dell’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia e selezionato tra i 15 documentari per i cinque finalisti ai Premi David di Donatello, è il ritratto vibrante e palpitante di un regista del cinema italiano troppo spesso dimenticato ed emarginato da quella che rappresentava la sua più grande passione: il cinema. Raccontato dalle immagini dei suoi film, dai suoi luoghi e dalle parole di un attore, ma soprattutto un amico e suo grande estimatore, Valerio Mastandrea, che lo ha accompagnato sul suo ultimo set Non essere cattivo e negli ultimi giorni di vita. Un affresco emozionante che commuove profondamente. – scopri di più – 

via_selmi_72_cinemastationVia Selmi, 72 Cinemastation, diretto da Mauro Diciocia, Giuseppe Cacace, Anthony Ettorre, presentato al Festival del Cinema di Roma, nel 2008, racconta di una vecchia cineteca romana, chiusa nel 2006, dove, tra bottiglie di whisky, Proust e Céline, sono nate amicizie e passioni, non solo cinematografiche. Qui si incontravano amici per parlare, bere, fumare e scoprire nuovi film, insieme a Angelo, proprietario e cuore nevralgico di un luogo sospeso tra le emozioni, la videoteca Cinemastation, aperta dalle 11 alle 11 del giorno dopo, alle 11 del giorno dopo ancora.

poster everybloody's endEverybloody’s End, ultima fatica di Claudio Lattanzi ci riporta in un bunker sotterraneo dove cinque persone lottano per la sopravvivenza: tre donne, Bionda, Nera e Rossa, un teologo e un giovane dottore. Fuori regna l’Apocalisse, ma loro posso ritenersi al sicuro o c’è qualcosa di cui non sono a conoscenza? – scopri di più – 

 

 

calebCaleb, in anteprima l’ultimo lavoro di Roberto D’Antona che racconta la storia di Rebecca che parte alla ricerca della sorella scomparsa nell’isolato paesino di Timere. Ma qui incontra un uomo affascinante Caleb, che la conquista con il proprio fascino e propria misteriosità. Ma tutto non è come sembra…

 

 

A tutte le proiezioni saranno presenti i registi per un confronto con il pubblico.