Per la rassegna Timor De Profundis, la Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di offrire al suo pubblico, alla presenza dell’autore e regista Mariano Baino, la visione di Dark Waters, 1994, indiscusso cult internazionale e perla del cinema horror italiano e d’autore, vincitore di premi prestigiosi, pellicola che coniuga antiche leggende, suggestioni lovecraftiane ed atmosfere affini al cinema di Argento e Fulci, divenuta vero e proprio oggetto di culto, celebrata sia dai fan che dalla critica di tutto il mondo. L’opera, “Uno dei film ispirati a Lovecraft più riusciti” (Ain’t It Cool News), “Surreale, come un sogno originale e inquietante, […] capolavoro del cinema di genere d’autore.” (Scott Macaulay, Filmmaker Magazine) è permeata delle suggestioni più eterogenee. Come riporta il quotidiano La Repubblica: “La critica specializzata ha accostato Baino, oltre che ai maestri dell’Horror, anche a Ingmar Bergman per la cupezza delle ambientazioni, l’enigmaticità dei personaggi e lo spessore della dimensione religiosa”.

Dark Waters 01Produzione internazionale, girato in Ucraina, il film è scritto dallo stesso regista con Andy Bark, e interpretato da Louise Salter, Venera Simmons, Mariya Kapnist, Anna Rose Phipps e Alvina Skarga. Nel 1994, l’opera ha vinto il Premio speciale Vincent Price all’interno del XIV Fantafestival di Roma e, nel 1997, il Prix du Public del Fantasia Film Festival di Montréal.

Alla visione seguirà la proposta del nuovo mediometraggio A Moving Read, 2019, opera sperimentale di fantascienza distopica, con venature Fantasy, ambientata in una Napoli oscura ed inusitata, che ne recupera il volto arcano collocandola in un futuro devastato da un regime oppressivo ormai estinto, le cui ultime vestigia consistono nelle implacabili sentinelle meccaniche Oculus Predator, create per imporre inesorabilmente il divieto di leggere e coltivare le proprie emozioni. Braccata da tali mostruose creature, Hypatia – interpretata dalla nota attrice, cantautrice ed artista multimediale italo-americana Coralina Cataldi-Tassoni – forse l’unica sopravvissuta di una catastrofe che sembra aver distrutto l’intera umanità, va alla ricerca del mitico guardiano dell’ultimo libro esistente, nel tentativo di riconquistare l’essenza stessa di ciò che ci rende umani.

Prodotta da NUOVO IMAIE e ASTRID’S SAINTS, LLC in collaborazione con FILM COMMISSION REGIONE CAMPANIA, l’opera è scritta, diretta, montata e fotografata da Mariano Baino, e interpretata da Coralina Cataldi-Tassoni, Bruno Tramice, Ettore Nigro, Lauren Baino e, per la prima volta sullo schermo, Papyrus e Giù.

Coralina Cataldi-Tassoni è anche produttrice (con Mariano Baino) e autrice delle musiche.

Mariano Baino è un pluripremiato regista, sceneggiatore e artista multimediale di fama internazionale.

Nato a Napoli, ha vissuto la maggior parte della sua vita all’estero, prima a Londra e poi a New York, dove attualmente risiede.

Ha vinto il Prix Du Public al Fantasia Film Festival di Montreal, il Premio Vincent Price e il Pipistrello d’Argento alla carriera al FantaFestival di Roma, ed è stato insignito della “Extraordinary Ability Green Card” dal governo USA per i suoi “eccezionali meriti artistici” (procedura ambitissima e molto rara).

Dark Waters 02Tra le sue opere più acclamate: Dark Waters, 1994, definito un “capolavoro del cinema d’autore di genere” dall’autorevole rivista americana Filmmaker Magazine; Lady M 5.1, 2017, adattamento in chiave sperimentale di una parte del Macbeth di William Shakespeare, acclamato come “un cortometraggio ossessivamente inquietante e artisticamente stimolante” dalla rivista Fangoria; Caruncula, 1990, definito “un piccolo capolavoro” dal leggendario scrittore inglese Ramsey Campbell; Never Ever After, 2004, che Fangoria ha acclamato come “visivamente straordinario”. Gli ultimi due, con il cortometraggio d’esordio Dream Car. 1989, sono stati raccolti in una collezione dal titolo The Trinity Of Darkness, pubblicata in Francia da The Ecstasy of Films.

Il suo nuovo mediometraggio, A Moving Read, 2019, si colloca nell’intersezione tra la Fantascienza, il Fantasy e il cinema sperimentale, ed è il primo lavoro di fantascienza distopica mai girato a Napoli.

Mariano Baino è inoltre un rinomato disegnatore, illustratore e artista multimediale. Le sue opere sono state esibite in Europa e in America. Tra le sue personali e installazioni multimediali citiamo: CYPHERS AND FLAMES, Soapbox Gallery, New York; IMAGO IGNIS, Sala del Lazzaretto, Napoli; VULTUS VELI, Ex Ospedale della Pace, Napoli; LUCTUS IGNIS, Savoy Multiplex, Roma; LADY M 5.1, Mana Contemporary Museum, New Jersey; ARS INFECTA:THE ART OF DARK WATERS, M.A.C.Ro, Museo d’Arte Contemporanea di Roma.

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